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CORSO SU COME USARE IL DIAFRAMMA CONTRACCETIVO

L’OSTETRICA E LA CONTRACCEZIONE ATTRAVERSO IL METODO DIAFRAMMA

come riconsegnare alle mani delle donne il controllo della loro fertilità

Corso teorico/pratico per ostetriche

Un modulo di 8 ore

condotto  da Paola Frisoli, ostetrica

 

Le donne hanno sempre desiderato metodi che rendessero possibile il controllo sulla possibilità di generare senza effetti collaterali per la salute . Tra le diverse testimonianze della storia della contraccezione passata e recente, predominano quelle relative alla contraccezione di barriera . Molto usato negli anni 70 e 80 il diaframma è purtroppo andato quasi scomparendo a causa delle facili illusioni legate alla contraccezione ormonale “a vita” e la sua propaganda . L’OMS sta rivalutando sempre di più la contraccezione di barriera femminile e in particolare rivaluta la metodica “diaframma +gel” per il suo alto indice di efficacia , l’assenza di controindicazioni significative, la relativa semplicità di utilizzo e la sostenibilità economica ed ambientale. La rinascita sociale e culturale del diaframma e il suo alto indice di sicurezza legato al corretto uso, vedono l’ostetrica come la figura ideale per una contraccezione in sintonia con il variare dei bisogni delle donne e dei loro cicli di vita .

Obiettivi

Acquisire informazioni scientifiche riguardanti ll’uso del diaframma ;

Comprendere i limiti e le potenzialità dei vari metodi di controllo della fertilità per una vera consulenza contraccettiva non a senso unico ;

Apprendere come avvicinare le donne all’uso del diaframma attraverso una consulenza specifica sul metodo e come superare i timori dell’ostetrica nell’essere promotrice attiva della metodica

Saper scegliere il diaframma più adatto, tra quelli oggi disponibili, per ogni donna e offrire il training di inserimento, autovalutazione del corretto posizionamento e rimozione.

Attivare pratiche di rete tra ostetriche per restituire alla metodica il posto che le spetta nel panorama dell’ offerta contraccettiva

Contenuti

  • La storia del diaframma in Italia, voluto dal movimento delle donne .
  • Esame delle linee guida dell’OMS e di altra documentazione sulla validità del metodo
  • Riscoprire la geografia intima : gli organi genitali femminili sanno accogliere il diaframma
  • Il diaframma e le malattie sessualmente trasmissibili : un’alleanza possibile
  • La questione spermicidi in Italia e all’estero
  • Il diaframma e i luoghi comuni legati alla metodica …superare l’opposizione tra “vantaggi e svantaggi”
  • Il diaframma e la maggior consapevolezza della sessualità femminile , come cambia la qualità dell’incontro sessuale .
  • Lo strumento del “consenso informato” come elemento della qualità della consulenza
  • Come allestire l’ambulatorio del diaframma , dove e come reperire il necessario e come conservarlo secondo le norme .
  • La raccolta dei dati nella “scheda metodo” e le evidenze delle donne che utilizzano il metodo .

Metodologia

La conduzione oltre a momenti frontali prevede momenti di elaborazione di gruppo , verra’ visionato insieme materiale multimediale.

Importante: per quanto riguarda la parte pratica relativa al laboratorio esperienziale finalizzato ad un training per la determinazione del diaframma adatto ad ogni donna, verrà proposto un lavoro a coppie o singolarmente con la conduttrice, rispettoso della privacy e in totale intimità, con modalità che si concorderanno di comune accordo e sotto la supervisione della conduttrice. Chi non volesse prendere parte al laboratorio esperienziale sarà coinvolto con un ruolo differente ma comunque strategico verso gli obiettivi del corso e utile alla promozione del metodo.

Materiale: verrà consegnato materiale di documentazione e materiale illustrativo utile nel lavoro di consulenza oltre a bibliografia e fonti web .

 

DOCENTE: PAOLA FRISOLI

Ostetrica dal 1985, esperienza ospedaliera di 8 anni oltre a 3 anni passati in Brasile in una Maternità rurale occupandosi anche di promozione della salute della donna sul territorio anche in merito alla contraccezione di barriera. Dalla fine degli anni 70 si interessa al tema della contraccezione ed in particolare ha seguito dall’inizio l’arrivo del diaframma in Italia proponendolo da sempre una volta ostetrica . Negli anni 90 fa parte del Gruppo Inanna a Bergamo per la promozione del parto a domicilio e la salute della donna .Da circa 20 anni si occupa anche di interventi di educazione all’affettività nelle scuole e in contesti extra scolastici e organizza gruppi per la promozione della salute della donna negli anni della Menopausa. Frequenta il secondo anno del corso per Consulenti Sessuali AISPA, è formatrice SEAO, collabora alla rivista Donne e Donna .