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IL PAVIMENTO PELVICO DA UN PUNTO DI VISTA ENERGETICO

Per chi come me crede che non siamo solo un insieme di muscoli, legamenti, organi ecc. ma prende in considerazione anche l’aspetto energetico, una riflessione sul perineo da un altro punto di vista può dare qualche spunto in più per la cura di questa preziosa zona.
Il perineo è la parte più nascosta e sconosciuta del nostro corpo. Spesso ne sentiamo parlare solo durate la gravidanza e il parto ma poi, se non abbiamo problemi, lo dimentichiamo totalmente. Ciò è sbagliato! Esso è il “pavimento” del nostro corpo, è la sede dell’integrità e dell’identità ed è collegato alle principali funzioni neurovegetative: sessualità, riproduzione ed evacuazione. Da un punto di vista energetico è la sede del Primo Chakra quello della RADICE-MULADHARA.
Prendere coscienza di questo muscolo può essere la chiave per capire molti aspetti delle proprie emozioni più profonde e della propria identità. Il primo chakra è quello che più si ostruisce nelle donne. Scopriamo perché.

Nell’area perineale ogni donna registra i cambiamenti che avvengono nella propria vita che contribuiscono alla costruzione e trasformazione della propria identità, quindi, ascoltare e utilizzare correttamente questo muscolo all’interno dello schema corporeo, dovrebbe essere, per ogni donna, un imperativo nei confronti di se stessa.
Il Primo Chakra è il fondamento di tutto il sistema dei chakra. Le fondamenta contengono l’energia, determinano la forma di tutto quello che sta sopra, danno stabilità e definiscono i tipi di sforzi a cui si può resistere.
È Rappresentato con un loto a 4 petali di colore rosso acceso con il centro giallo o oro.
Esso simboleggia la stabilità, la realtà fisica.
Il suo elemento è la terra. La terra rappresenta il luogo dove il seme viene piantato ma anche il luogo dove la pianta ormai secca si decompone. Quindi, ha il ruolo di generare la vita ma anche di scartare il vecchio e di espellerlo. Il primo chakra rappresenta il collegamento con il passato. Quando è in armonia, si vivono i ricordi serenamente senza un attaccamento ossessivo. Sbloccare il Primo Chakra significa quindi lasciar fluire quello che è stato per vivere nel presente, nel qui e ora.
Il primo chakra rappresenta anche la gioia di vivere e il forte attaccamento che sentiamo alla vita stessa. È l’istinto di sopravvivenza, il bisogno atavico di trovare sicurezza e di mettere radici, nello stesso tempo ci procura l’energia necessaria per un’espressione auto-creativa.

Nello yoga, la contrazione del perineo è chiamata MULA BANDHA. Bandha è una parola sanscrita che significa unire insieme, afferrare o contrarre o controllare. Mula in sanscrito significa radice, fonte, origine, ma anche base o fondamenta, quindi CONTRAZIONE O CONTROLLO DELLE FONDAMENTA o più poeticamente PADRONANZA DELLE MIE RADICI.
L’esercizio base è contrarre il perineo quando s’inspira e rilassarlo quando si espira. Si tratta di un esercizio che può essere praticato in ogni posizione yoga e ha la comune funzione il non disperdere l’energia durante la pratica degli Asana (posizioni dello yoga).
Questa pratica dona stabilità sia fisica sia mentale e consente la canalizzazione dell’energia. Tal energia, chiamata Kunda lini, viene raffigurata tradizionalmente come un serpente dormiente sul pavimento pelvico. Lavorare gradatamente su questa zona risveglia il serpente che risale verso l’alto inondando il corpo di una nuova vitalità.

Il PRIMO CHAKRA BLOCCATO. I POSSIBILI SINTOMI A LIVELLO EMOTIVO:

A livello emotivo si manifesta con una debolezza immotivata, mancanza di autostima e amor proprio, senso di non sentirsi a casa da nessuna parte.
Il Primo Chakra è collegato alla capacità di esprimere, “partorire” liberamente i propri pensieri e sentimenti. Quando non si esprime, si accumula creando un blocco. Tale blocco può manifestarsi con irritazione, collera che può sfociare anche in aggressività e violenza.
A livello fisico si può manifestare con una camminata poco fluida, i movimenti del bacino rigidi e a volte assenti. Il perineo si può presentare senza tono muscolare o al contrario ipertonico.

COME ARMONIZZARE IL PRIMO CHAKRA A LIVELLO ENERGETICO:

È ormai dimostrato che lavorare sulla periferia influenza profondamente anche l’attività celebrale e le nostre emozioni. Un lavoro fisico sul pavimento pelvico può essere d’aiuto anche nei blocchi emotivi e mentali. Quindi:

  • Favorire i movimenti del bacino con esercizi semplici e mirati;
  • Cercare di camminare e stare il più possibile a contatto con la natura ascoltandone e suoi suoni;
  • Prendere cura del proprio pavimento pelvico e, secondo le necessità, imparare a rilassarlo o dove è necessario rinforzarlo;
  • Bagni caldi, pediluvi e/o massaggi con gocce essenziali di rosmarino che infonde coraggio, rinforza la volontà oppure di cedro che infonde sicurezza o di garofano che aiuta a liberare le energie bloccate, i comportamenti abitudinari che non lasciano fluire l’energia;
  • Usare il rosso. Vestirsi di rosso, un rossetto rosso, una borsetta rossa… Il rosso deve quotidianamente essere con noi;
  • L’uso delle pietre. Le pietre che sono collegate al Primo Chakra sono: L’agata, l’ematite, il diaspro sanguigno, il granato, il corallo rosso e il rubino. Basta prendere una di queste pietre più appropriate alle vostre necessità e portarla con sé.